In arrivo il Decreto Ristori

Nella giornata di ieri, il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto Ristori per introdurre ulteriori misure a sostegno di lavoratori ed imprese colpiti dall'emergenza epidemiologica da COVID-19. Sono stati stanziati 5,4 miliardi di euro in termini di indebitamento e 6,2 in termini di saldo da finanziarie.


Già ieri avevamo parlato del nuovo contributo a fondo perduto che, in attesa del testo definitivo, dovrebbe vedere confermato l'accredito automatico del contributo, entro il 15 novembre, ai soggetti che hanno già ricevuto il precedente contributo a fondo perduto previsto dal decreto Rilancio. In questo post potete trovare maggiori informazioni in merito agli importi previsti.


Il decreto in fase di pubblicazione dovrebbe inoltre prevedere, un’indennità pari a 800 euro in favore dei lavoratori impiegati con rapporti di collaborazione presso il Comitato Olimpico Nazionale (CONI), il Comitato Italiano Paralimpico (CIP), le federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate, gli enti di promozione sportiva, riconosciuti dal Comitato Olimpico Nazionale (CONI) e dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP), le società e associazioni sportive dilettantistiche, i quali, in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID 19, hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività. Tale contributo verrà erogato entro il mese di novembre 2020 da parte dalla società Sport e Salute S.p.A., nel limite massimo di 124 milioni di euro per l’anno 2020.


Il nuovo Decreto conferma inoltre il credito d'imposta per le locazioni relative ai mesi di ottobre, novembre e dicembre 2020. Il nuovo Bonus sarà riservato alle sole attività sospese o limitate dal DPCM del 24 ottobre 2020. Vi ricordiamo che tale credito potrà essere:


  • Utilizzato in compensazione nel modello F24;

  • Utilizzato a scomputo delle imposte dovute nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di sostenimento della spesa;

  • Ceduto al locatore o ad altri soggetti, compresi gli istituti di credito.


I soggetti danneggiati dal DPCM del 24 ottobre godranno inoltre della cancellazione della seconda rata IMU in scadenza il 16 dicembre 2020.


Il nuovo provvedimento prevede inoltre l'estensione della Cassa integrazione per i datori di lavoro che sospendono o riducono l'attività lavorativa per eventi riconducibili all'emergenza epidemiologica da COVID-19. Il decreto prevede altre 6 settimane di cassa integrazione che dovranno essere collocate nel periodo compreso tra il 16 novembre 2020 e il 31 gennaio 2021.


Ai datori di lavoro che che hanno sospeso o ridotto l’attività a causa dell’emergenza COVID, è inoltre riconosciuto un esonero dal versamento dei contributi previdenziali, per un periodo massimo di 4 mesi, fruibile entro il 31 maggio 2021. L'ammontare dell'esonero è pari:


  • Al 50% dei contributi previdenziali per i datori di lavoro che hanno subito una riduzione del fatturato inferiore al 20%;

  • Al 100% dei contributi previdenziali per i datori che hanno subito una riduzione del fatturato pari o superiore al 20%.


Le misure sono numerose e dovranno essere confermate, siamo a disposizione per qualsisi ulteriore infomrazione o per assistervi nella gestione dei bonus.



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