I documenti necessari per il Superbonus al 110%

Il Decreto Rilancio ha introdotto un incentivo, collegato a delle tipologie di interventi che, se relative a spese documentate e sostenute dal l° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021, possono assicurare il beneficio del Superbonus del 110%.


Come chiarito dall'Agenzia con la circolare 24/E, nel caso si optasse per la cessione del Superbonus o per lo sconto in fattura invece che per l'utilizzo diretto del credito, occorrerà essere in possesso delle asseverazioni e delle attestazioni rilasciate dai professionisti incaricati oltre che del visto di conformità, rilasciato dai commercialisti o dagli altri professionisti abilitati.


E' opportuno ricordare che, in caso di dichiarazioni false o di documentazione incompleta, non solo il beneficio decade ma vi sono anche, pesanti sanzioni, fino alle conseguenze penali. Risulta quindi fondamentale compiere un check della documentazione necessaria ai fine del rilascio del visto di conformità che, chiudendo il cerchio della documentazione richiesta, attesta la presenza delle attestazioni e degli altri requisiti richiesti.


Il visto di conformità è rilasciato ai sensi delll'art. 35 del D.Lgs. n. 241/1997, si tratta quindi di un visto leggero che non comporta dei controlli di merito sulle asseverazioni la cui responsabilità, anche di natura penale, ricade unicamente sui soggetti che le hanno predisposte. Il visto di conformità dovrà però essere supportato da tutta una serie documenti che andranno richiesti ai soggetti che hanno rilasciato le asseverazioni. Tali documenti dovranno poi essere presentati al termine dei lavori o per ogni stato di avanzamento dei lavori (SAL).


Ovviamente nel rilascio del visto occorre tenere a mente che le asseverazioni differiscono in base al tipo di intevento eseguito. Se da un lato per gli inteventi di efficientamento energetico, l'asseverazione del tecnico abilitato deve certificare che l'intervento è conforme ai requisiti richiesti e che le spese siano congrue, per gli interventi antisismici l'asseverazione deve certificare la riduzione del rischio sismico oltre che la congruità delle spese sostenute.


Partendo dagli interventi di efficientamento energetico, per il rilascio del visto di conformità, si dovranno verificare:


  • La qualifica professionale del tecnico abilitato al rilascio dell'asseverazione con la relativa iscrizione all'ordine o collegio di appartenenza;

  • La corrispondenza formale tra l'asseverazione e il modello previsto dal decreto Asseverazioni;

  • Il possesso di una idonea polizza assicurativa stipulata dal tecnico asseveratore;

  • L'asseverazione dei requisiti tecnici dei singoli interventi;

  • Dell'asseverazione del conseguimento di almeno due classi energetiche;

  • Dell'asseverazione in relazione alla congruità dei costi;

  • Della trasmissione all'ENEA dell'asseverazione.


Passando agli interventi antisismici, occorrerà verificare:


  • La qualifica professionale del tecnico abilitato al rilascio dell'asseverazione con la relativa iscrizione all'ordine o collegio di appartenenza;

  • La corrispondenza formale tra l'asseverazione e il modello previsto dal decreto Asseverazioni;

  • Il possesso di una idonea polizza assicurativa stipulata dal tecnico asseveratore;

  • L'asseverazione dell'efficacia degli interventi eseguiti in relazione alla riduzione del rischio sismico;

  • Dell'asseverazione in relazione alla congruità dei costi;

  • Del deposito dell'asseverazione presso lo sportello unico per l'edilizia competente.


Per ultimo vi ricordiamo che, oltre ai documenti sopra citati, sarà necessario conservare ed entualmente esibire:

  • Le fatture e le ricevute dei pagamenti che dimostrano le spese sostenute;

  • L'asseverazione del tecnico abilitato;

  • L’attestato di certificazione o di prestazione energetica APE;

  • La scheda informativa degli interventi realizzati che contiene i dati di chi ha sostenuto la spesa, dell'edificio, degli interventi e del risparmio conseguito.

Come potete notare i requisiti da rispettare e la documentazione da produrre e conservare per poter usufruire del Superbonus motivo per il quale sarà necessaria una dose di lavoro e attenzione aggiuntive al fine di evitare le sanzioni previste.


Siamo ovviamente a disposizione per ulteriori chiarimenti o per assistervi nella gestione dei Bonus.

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