Decreto Rilancio: Le misure a sostegno delle Startup innovative

Il Decreto Rilancio ha istituito un nuovo regime fiscale agevolato per gli investimenti in Start-up innovative e PMI innovative oltre a prevedere il rifinanziamento delle risorse destinate all'ecosistema delle startup innovative.


Il Governo ha infatti previsto lo stanziamento di 100 milioni di euro per il progetto Smart&Start gestito da Invitalia. Tale incentivo prevede un finanziamento a tasso zero, senza alcuna garanzia, a copertura dell’80% delle spese ammissibili sostenute per la nascita e la crescita delle Startup innovative ad alto contenuto tecnologico.


Possono accedere a questo finanziamento sia le startup innovative di piccola dimensione, costituite da non più di 60 mesi, che i team di persone fisiche che vogliono costituire una startup innovativa in Italia.


Sono finanziabili progetti con spese tra 100.000 euro e 1,5 milioni di euro e sono ammissibili tutte quelle iniziative che realizzino piani di impresa:

  1. caratterizzati da un significativo contenuto tecnologico e innovativo, e/o

  2. mirati allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale, dell’intelligenza artificiale, della blockchain e dell’internet of things, e/o

  3. finalizzati alla valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata.

Il Decreto ha inoltre previsto lo stanziato di ulteriori 10 milioni di euro per la concessione di contributi a fondo perduto finalizzati all 'acquisizione di servizi prestati da parte di incubatori, acceleratori, innovation hub e altri soggetti pubblici o privati operanti per lo sviluppo di imprese innovative. Le condizioni, le modalità e i termini con cui accedere al contributo saranno rese disponibili da un decreto del Ministro dello sviluppo economico che dovrebbe essere pubblicato entro il 19 luglio 2020.


Un'ulteriore misura a sostegno delle startup innovative e delle PMI innovative è il rifinanziamento del Fondo di sostegno venture capital, finalizzato a sostenere gli investimenti nel capitale, erogare finanziamenti agevolati, sottoscrivere obbligazioni convertibili. Le condizioni, le modalità e i termini con cui accedere alle agevolazioni saranno rese disponibili da un decreto del Ministro dello sviluppo economico che dovrebbe essere pubblicato entro il 19 luglio 2020.


Il provvedimento è poi intervenuto modificando la disciplina relativa alle detrazioni previste nel caso di investimenti nel capitale sociale di un startup innovativa o di una PMI innovativa. La norma prevede infatti che, a partire dal 19 maggio 2020, sia detraibile il 50 % dell'importo investito nel capitale sociale di una o più startup o PMI innovative. La detrazione è riconosciuta solo alle persone fisiche per un investimento massimo pari a 100 mila euro e solo nel caso in cui la startup o la PMI sia iscritta alla relativa sezione speciale del Registro delle imprese.


La norma prevede infine che l'investimento non debba essere ceduto prima di tre anni pena la decadenza dal beneficio e l'obbligo di restituire l'importo detratto. Anche per questo tipo di agevolazione sarà necessario attendere un decreto del Ministro dello sviluppo economico che dovrebbe essere pubblicato entro il 19 luglio 2020.


Resta quindi immutata la disciplina relativa alla deduzione dei soggetti IRES che quindi sono ancora vincolati dal regime ordinario previsto dall'articolo 29 del DL 179/2012 che prevede una deduzione massima pari al 30% con un tetto massimo di investimento pari a 1,8 milioni di euro.


Siamo ovviamente a disposizione per fornire maggiori informazioni o chiarimenti.




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