Al via le domande per il contributo a fondo perduto per le attività dei centri storici

Il Decreto di Agosto ha introdotto un contributo a fondo perduto per le attività situate nei centri storici, che consiste nell’erogazione agli esercenti attività di impresa di vendita di beni o servizi al pubblico di una somma di denaro corrisposta dall’Agenzia delle Entrate a seguito della presentazione dell' apposita istanza.


Per richiedere il bonus è necessario possedere i seguenti requisiti:

  • avere la partita IVA attiva alla data del 30 giugno 2020 e non cessata alla data di presentazione dell'istanza;

  • svolgere un’attività di vendita di beni o servizi al pubblico nelle zone A o equipollenti di uno dei seguenti comuni: Verbania, Firenze, Rimini, Siena, Pisa, Roma, Como, Verona, Milano, Urbino, Bologna, La Spezia, Ravenna, Bolzano, Bergamo, Lucca, Matera, Padova, Agrigento, Siracusa, Ragusa, Napoli, Cagliari, Catania, Genova, Palermo, Torino, Bari.


La domanda telematica può essere inviata dal 18 novembre 2020 al 14 gennaio 2021, esclusivamente in modalità elettronica utilizzando il servizio web disponibile nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi” del sito internet dell’Agenzia delle Entrate. L’invio può essere eseguito:


  • Direttamente, da parte dei soggetti richiedenti abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia;

  • Da parte di un intermediario di cui all’art. 3, comma 3, del D.P.R. n. 322/1998, delegato al servizio “Cassetto fiscale” o al servizio di “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici”.


Entro il 14 gennaio 2021, in caso di errore e qualora non sia stato ancora erogato il contributo, è possibile sostituire l’istanza sbagliata con un’altra corretta. In ogni momento, anche dopo il 14 gennaio 2021, è invece possibile presentare una rinuncia alle richieste precedentemente inviate.


Il contributo spetta a condizione che l'ammontare del fatturato e dei corrispettivi riferito al mese di giugno 2020 sia inferiore ai due terzi dell'ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzati nel corrispondente mese del 2019.


L’ammontare del contributo è determinato applicando alla differenza tra l'ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di giugno 2020 e l'ammontare del fatturato e dei corrispettivi del corrispondente mese del 2019, una delle seguenti percentuali:


  • 15 per cento per i soggetti con ricavi o compensi non superiori a euro 400.000 nel periodo d'imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto;

  • 10 per cento per i soggetti con ricavi o compensi superiori a euro 400.000 e fino a euro 1.000.000 nel periodo d'imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto;

  • 5 per cento per i soggetti con ricavi o compensi superiori a euro 1.000.000 nel periodo d'imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto.


L'ammontare del contributo è riconosciuto, comunque, ai soggetti beneficiari per un importo non inferiore a euro 1.000 per le persone fisiche e a euro 2.000 per i soggetti diversi dalle persone fisiche. Il pagamento del contributo sarà automatico direttamente con un accredito sul conto corrente del beneficiario riportato nell’istanza. Il contributo spetta anche ai soggetti che hanno iniziato l’attività in data antecedente il 1° luglio 2020.

Siamo a disposizione per qualsiasi ulteriore informazione e pronti ad assistervi nella presentazione delle domande telematiche.

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