Accertamento e Riscossione: Nuovo rinvio al 31 gennaio 2021

Nella giornata di ieri, 14 gennaio 2021, il Consiglio dei Ministri ha varato a sorpresa un nuovo decreto legge che introduce un mini-rinvio per la ripresa dell’attività di accertamento e riscossione.


Le anticipazioni relative al contenuto del nuovo Decreto, sembrano infatti confermare lo slittamento, sino al 31 gennaio, di quanto segue:


  • Dei termini per la notifica degli atti di accertamento, di contestazione, di irrogazione delle sanzioni, di recupero dei crediti di imposta, di liquidazione e di rettifica e liquidazione, nonché degli altri atti tributari elencati dall’art. 157 del decreto Rilancio;

  • Del termine finale di scadenza dei versamenti, derivanti da cartelle di pagamento, nonché dagli avvisi esecutivi previsti dalla legge, relativi alle entrate tributarie e non che sono stati sospesi con il decreto Cura Italia;

  • Della scadenza della sospensione degli obblighi di accantonamento derivanti dai pignoramenti presso terzi.


Vi ricordiamo che i termini legati alla riscossione, erano ripresi a decorrere dal 1° gennaio non essendo stato previsto alcun nuovo rinvio con i provvedimenti di fine anno o dalla legge di Bilancio. Il Governo aveva già programmato di sospendere ulteriormente i termini di accertamento e riscossione inserendo le disposizioni nel nuovo decreto Ristori, di cui abbiamo parlato qui, e che dovrebbe essere approvato a breve. L'intervento è stato tuttavia anticipato, complice anche la crisi politica in atto, dato il fondato rischio che i tempi si allungassero oltre misura con la conseguenza che molti contribuenti avrebbero nel frattempo ricevuto gli atti con le richieste di pagamento. Il Governo ha quindi deciso di emanare un decreto interlocutorio, con una proroga di pochi giorni, in attesa di ulteriori e più durature decisioni che dovrebbero essere inserite nel decreto Ristori quinquies.


Il nuovo provvedimento dovrebbe inoltre occuparsi anche della web tax, al debutto quest’anno, prevedendo uno slittamento dei termini relativi al primo versamento dal 16 febbraio al 16 marzo e quello della dichiarazione dal 31 marzo al 30 aprile.


In attesa di un testo definitivo siamo ovviamente a disposizione per ulteriori informazioni o per assistervi nella gestione delle vostre scadenze.


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